L'EDUCATION EN QUESTION

Attraverso 26 brevi film  Philippe Meirieu ci guida alla conoscenza di altrettante importanti figure della storia dell'educazione: Comenio, Itard, Pestalozzi, Giovanni Bosco,  Jacotot, Tolstoi, Robin, Kergomard, Kerchensteiner, Tagore, Alain, Montessori, Korczak, Decroly, Claparède, Cousinet, Thierry, Makarenko, Neill, Tortel, Freinet, Rogers, Dolto, Oury, Freire, Illich.In ogni film si entra nell'opera di un grande educatore,  si vede il lavoro di insegnanti ed allievi e ci si interroga sulle sue principali sfide educative. Strumento di informazione, di cultura, di riflessione, ogni film può anche essere un utile mezzo per la formazione nell'ambito di una riflessione individuale o di gruppo. Al link qui sotto ci sono i film, liberamente visibili (in lingua francese).

 

PHILIPPE MEIRIEU: PASSEGGIATA TRA GLI EDUCATORI

In occasione dell'incontro Freinet tenutosi a Vallouise (Francia) a maggio 2019 Philippe Meirieu  ha presentato ai partecipanti la figura di alcuni educatori o autori che hanno segnato la storia della pedagogia: Vitold Gombrovicz, Albert Thierry, Célestin Freinet, Joseph Jacotot, Jean Piaget, Anton Makarenko, Janusz Korczak, Johann Heinrich Pestalozzi, Paulo Freire. Qui sotto i video (in lingua originale) suddivisi in sezioni (v. menu a destra).

 

INTERVISTA A PHILIPPE MEIRIEU

(Sottotitolata in italiano)

Al link qui sotto potete vedere e ascoltare l'intervista che ho fatto per RAI Scuola a Philippe Meirieu il 10 ottobre 2018 in occasione della sua partecipazione a un incontro presso l'Università LUMSA (Roma).


 

INTERVISTA A FRANCESCO DE BARTOLOMEIS

Qui sotto potete ascoltare  e vedere una mia intervista  Francesco a De Bartolomeis. L'intervista è stata realizzata grazie all'Associazione Gessetti Colorati (http://www.gessetti colorati.it) e in particolare a Reginaldo Palermo. L'intervista è visibile sul canale you tube dell'Associazione.

 

USI E ABUSI DEL DIGITALE


Qui sotto potete vedere a ascoltare il mio intervento su USI ED ABUSI DEL DIGITALE registrato nel nov. 2018 per la Tecnica della scuola. Oggi i  media digitali ci offrono grandi possibilità ma anche rischi non trascurabili: dispersione dell'attenzione, diminuzione delle capacità di concentrazione, enfatizzazione della dimensione pulsionale. Indaghiamo come la scuola può ritrovarne il ruolo positivo, come fu già per la scrittura nell'antichità, senza ingenue mitizzazioni né anatemi.


EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE


L’educazione scolastica ha lo scopo di rendere i soggetti capaci di pensare da soli per resistere ad ogni forma di manipolazione e di associarsi tra loro per definire il “bene comune”.  E’ un compito difficile   in una società sempre più “individualizzata” e frantumata, ma per questo ancor più  necessario. L’educazione civile deve coinvolgere più aspetti: costruire il vivere insieme attraverso i saperi; costruire il vivere insieme su un sentimento comune; costruire il vivere insieme sul fare insieme. 

Qui sotto un mio intervento in video per LA TECNICA DELLA SCUOLA



 

EDUCAZIONE: ANDARE OLTRE I LUOGHI COMUNI


I principi dell'Educazione nuova sono  sempre più utilizzati come “luoghi comuni” per "vendere" un prodotto. La societè reticolare e veloce  disincentiva l'approfondimento. Qui li riprendo per LA TECNICA DELLA SCUOLA cercando di liberarli dalle banalità con cui spesso oggi sono utilizzati perdendo il significato originario. Parlo di metodi attivi, motivazione, individualizzazione degli apprendimenti, rispetto dell’educando/allievo, educazione alla libertà e all’autonomia. Nel video riprendo alcuni concetti discussi da Philippe Meirieu nel libro Pedagogia.Dai luoghi comuni ai concetti chiave (Aracne, 2018). V. /philippe-meirieu  e /home.


 

FARE SCUOLA FUORI DELLA SCUOLA

L’innovazione nella scuola (programmazione, metodologia della ricerca, laboratori, cooperazione tra gli insegnanti, classi aperte,  superamento dell’unità aula e dell’unità classe ecc.) ha un senso solo se accompagnata da un’estensione delle attività educative fuori della scuola.   Partendo da esperienze reali e percorsi praticabili emerge la possibilità di realizzare un sistema formativo allargato che vede collaborare soggetti diversi (scuola, enti locali, associazioni, ecc.) per garantire il diritto all’educazione come bene collettivo. Nell'intervento che potete vedere e ascoltare qui sotto indago alcuni di questi perscorsi. Il mio punto di riferimento è il volume di Francesco De Bartolomeis con lo stesso titolo di cui ho curato la ripubblicazione v. /home.


 

GLI EDUCATORI DI IERI PER GLI INSEGNANTI DI OGGI

Nella pagina Facebook de LA TECNICA DELLA SCUOLA potete vedere e ascoltare la prima mezz'ora del mio intervento sugli educatori di ieri  (v. pagina /educatori-e-insegnanti) e il loro contributo alla riflessione degli insegnanti di oggi in vista del miglioramento delle loro pratiche. 

 

EDUCARE ALLA ALL'AUTONOMIA E ALLA LIBERTA'


Brevi interviste a Philippe Meirieu (traduzione in italiano), Enrico Bottero e Daniele Bruzzone in occasione dell'incontro  tenutosi a Piacenza (Università Cattolica) il 27/2/2018 sul tema Educare all'autonomia

 

Qui sottto un intervento di Philippe Meirieu sull'importanza del PIACERE DI APPRENDERE.  L'intervento (in francese) si è svolto a Creteil  (Francia) nel 2015.

 

Intervista a Philippe Meirieu sul ruolo dell'educazione nella  costruzione di una società democratica (contro le derive dell'individualismo e per la costruzione del bene comune). L'intervista è in lingua originale (francese).

 
 

DAL RAGAZZO CONSUMATORE AL RAGAZZO CITTADINO: QUALE EDUCAZIONE?

Conferenza di Philippe Meirieu  tenuta nel 2013 (in francese)