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EDUCATORI / INSEGNANTI
Quello degli insegnanti ed educatori che hanno segnato la storia della pedagogia è un capitale prezioso, non tanto perché essi rappresentino modelli da copiare (le differenze tra di loro sono spesso rilevanti e molte scelte didattiche sono strettamente legate ad una specifica epoca storica) ma perché ci hanno fatto riflettere sulle questioni cruciali dell’insegnamento e dell’educazione. I pedagogisti – insegnanti non ci offrono soluzioni applicabili in ogni tempo con le stesse modalità, e neppure “modelli”, ma ci indicano i problemi che abbiamo di fronte e le vie che sono state intraprese per affrontarli in un determinato momento storico. E’ un patrimonio pedagogico da cui non può prescindere chi oggi opera nell’insegnamento e nel campo educativo in genere. In questa pagina dò anche conto delle esperienze storiche della Lega Internazionale per l'Educazione Nuova, oggi riprese da Convergenza(e) per l'Educazione Nuova

Johann Heinrich Pestalozzi con i suoi ragazzi

Locarno (Svizzera), 1927. Alcuni educatori al Congresso della Ligue Internationale de l’Éducation Nouvelle. Da sinistra: Ovide Decroly, Pierre Bovet, Beatrice Ensor, Edouard Claparède, Paul Geheeb, Adolphe Ferrière.
BIENNALE DELL'EDUCAZIONE NUOVA
NANTES, 2024
A questo link potete leggere una retrospettiva della Biennale dell'Educazione Nuova che si è svolta a Nantes (Francia) nel 2024: https://www.convergences-educnouv.org/.
La Biennale è stata precededuta da alcuni giorni di formazione che hanno visto coinvolti educatori ed insegnanti di diversi Paesi. Qui potete leggere e scaricare una descrizione del percorso di formazione: https://www.convergences-educnouv.org/fr/formation-des-cadres-et-militants-des-mouvements-de-convergence-s
PRESENTAZIONE DI CONVERGENCE(S)
Qui sotto potete leggere e scaricare un presentazione di Convergence(s). Si riprendono i temi affrontati nel Manifesto in vista della Biennale 2024 che si terrà a Nantes (Francia) dal 27 ottobre al 2 novembre 2024.
Biennale dell'Educazione Nuova
Bruxelles, 29 ottobre 2022
Qui sotto potete vedere a ascoltare il primo incontro generale della Biennale dell'Educazione Nuova che si è tenuto a Bruxelles il 29 ottobre 2022. Durante l'incontro sono intervenuti Jean Luc Cazaillon, CEMEA Francia (Coordinatore del Comitato organizzatore) e Bernard Charlot (docente Università).
Ai link successivi potete leggere e scaricare i testi dei due interventi in italiano.
Il sito di Convergnza(e) per l'Educazione Nuova in lingua italiana: https://convergences-educnouv.org/it/accueil-italiano/.
Biennale dell'Educazione Nuova
Bruxelles, 1 novembre 2022
Qui sotto potete vedere la registrazione dell'incontro assembleare del 1 novembre 2022 con cui a Bruxelles si è chiusa la Biennale dell'Educazione Nuova. Dopo una performance teatrale si sono succeduti gli interventi di Philippe Meirieu e Laurence de Cock (storica francese). Io e Olivia Gault (CEMEA Francia) abbiamo avuto l'onore e l'onere di chiudere la giornata ricordando gli esiti del dibattito n. 20 che ho coordinato insieme a Jean Luc Cazaillon (a partire dal mn. 1.57.46) Il dibattito aveva per oggetto "Proposte per il futuro di Convergence(s)". Nei gruppi sono stati discussi i punti comuni in termini di valori e proposte concrete di tipo organizzativo per dare un futuro sempre più solido a Convergence(s) (qui sotto una sintesi del contenuto delle proposte emerse). Per darne conto ho ritenuto giusto intervenire anche in italiano. (tutti gli altri interventi sono in francese). Il pluralismo linguistico con il necessario sforzo di comprensione reciproca deve essere uno degli obiettivi futuri di Convergence(s). E' necessario che tutti si trovino in condizioni di uguaglianza nei momenti di scambio e di discussione. Se ciò si riuscirà a realizzare compiutamente dipenderà anche dalla partecipazione attiva di noi italiani nel prossimo futuro.
Nel testo qui sotto (in italiano) Anton Costa Rico (Università di Santiago di Compostela - Galizia - Spagna) ripercorre l'esperienza della III Biennale Internazionale dell'Educazione Nuova che si è svolta a Bruxelles dal 29 ottobre al 1 novembre 2022.
Nel video qui sotto potete vedere e ascoltare una mia conversazione con Reginaldo Palermo sulla Biennale dell'Educazione Nuova 2022.
Quale scuola per i cittadini del mondo. A cento anni dalla fondazione della Ligue Internationale pour l'Éducation Nouvelle
Sono on line gli Atti del Convegno Internazionale SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica) “Quale scuola per i cittadini del mondo. A cento anni dalla fondazione della Ligue Internationale pour l’Éducation Nouvelle”, svoltosi a Roma nei giorni 25 e 26 novembre 2021. Il volume è scaricabile al link qui sotto.
Al link qui sotto un mio articolo sull'Educazione Nuova di ieri e di oggi pubblicato sulla Rivista Doppiozero (https://www.doppiozero.com/).
EDUCAZIONE NUOVA
Qui sotto, dal sito degli Amis de Freinet è possibile vedere e ascoltare la conferenza dello storico Sylvain Wagnon sull'Educazione Nuova. La conferenza è in lingua francese.
1921 – 2021. La Lega Internazionale dell’Educazione Nuova tra storia e attualità
Nell’agosto del 1921 si svolgeva il convegno fondativo della Ligue Internationale de l’Éducation Nouvelle. Al primo congresso seguirono altri appuntamenti fino allo scoppio della seconda guerra mondiale. La prima Carta dei principi, elaborata a Calais nel 1921, è stata modificata in occasione del Congresso di Nizza (1932). Nel documento qui sotto ho ripreso brevemente la storia della Ligue e ho riprodotto in italiano i "principi di adesione" approvati a Calais nel 1921 e a Nizza nel 1932. Ho aggiunto le 30 tesi (programma massimo, seguito da un programma minimo) che, secondo Adolphe Ferrière, avrebbero permesso di ascrivere una scuola al movimento.
L'anniversario di quella prima esperienza internazionale dovrebbe spingerci a fare il punto sull'attualità di quei principi e sulle sfide educative per il XXI secolo. E' un percorso già in atto su iniziativa di alcuni movimenti eredi di quell'esperienza. E' nato così il progetto Convergence(s) pour l'Education Nouvelle. Lo strumento di questo rilancio sarà un nuovo Manifesto elaborato nel corso di una discussione internazionale che si svolgerà in preparazione della prossima Biennale del 2022. Al fine di promuovere la discussione gli 8 movimenti hanno prodotto un documento che potrà servire da guida al nuovo testo. Qui sotto potete leggere la traduzione italiana della prima parte. Il documento completo (in francese) con i commenti di ciascun movimento si può leggere qui:
https://convergences-educnouv.org/blog/. Segue un commento della storica Laurence De Cock al film Revolution Ecole dedicato all'esperienza della Lega internazionale dell'Educazione Nuova.
Qui sotto il link a un video tratto dagli Archivi dell'Istituto Jean Jacques Rousseau di Ginevra (https://www.unige.ch/archives/aijjr). Si tratta di immagini d'archivio presentate al festival Histoire et cité "Etre libre" dal 21 al 24 marzo 2018 (Ginevra). Il video riprende alcune questioni filosofiche e pedagogiche sull'Educazione Nuova . In particolare, si chiarisce che l'Educazione Nuova ha raramente ceduto alla tentazione del laissez faire. La vera libertà il bambino e il ragazzo se la devono costruire, anche contro le loro pulsioni immediate. Per far questo devono essere messi in situazione facendo diretta esperienza della libertà e dell'autonomia morale. La pedagogia è prima di tutto costruire situazioni di apprendimento e di vita comune.
Scuole nuove o innovazione educativa?
Pietro Lucisano, Docente di pedagogia sperimentale all'Università di Roma (La Sapienza) ha pubblicato un editoriale nella Rivista della SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica) dal titolo Scuole nuove o innovazione educativa? A cento anni dal convegno di Calais. In fondo all'articolo sono pubblicati i 30 punti sull'Educazione Nuova scritti da Adolphe Ferrière. Pubblico qui sotto l'editoriale di Pietro Lucisano e il link al blog della Società Italiana di Ricerca Didattica dedicato al tema.
Nello spazio Facebook de LA TECNICA DELLA SCUOLA è possibile vedere e ascoltare la prima mezz'ora del mio intervento sugli educatori di ieri e sul loro contributo all'attuale riflessione educativa.
EDUCATORI E INSEGNANTI: 26 FILM DOCUMENTARI
Qui sotto il link a 26 film documentari in lingua francese curati da Philippe Meirieu su altrettante figure della storia dell'educazione e della pedagogia. Alcune di esse sono anche presentate in questa pagina. In ogni film si entra direttamente nelle pratiche di un grande educatore, si vedono insegnanti ed allievi lavorare su tematiche connesse alla sua esperienza pedagogica. I protagonisti sono così messi in relazione con le pratiche didattiche e le problematiche di oggi. Di qui l'interesse particolare di questi documenti.
Gli studenti di IV anno del corso di Laurea in Scienze della Formazione primaria dell’Università LUMSA hanno curato La prise de parole degli insegnanti nel dopoguerra. Scuola, democrazia e narrativa magistrale (1955-1973), un percorso espositivo di narrativa magistrale del secondo Novecento italiano aperto dal 9 al 23 maggio 2018 presso la Biblioteca centrale d’Ateneo “Card. Attilio Nicora”, che ha supportato il progetto.
Qui sotto il link all'iniziativa e a una sintesi dei contenuti. Si tratta di un percorso tra alcuni maestri italiani italiani e non (Lorenzo Milani, Albert Thierry, Mario Lodi, Albino Bernardini, Maria Maltoni, Maria Giacobbe, Danilo Dolci) attraverso le loro narrazioni e tra le invenzioni narrative di scrittori (Sciascia, Mastronardi) che hanno per oggetto la scuola.
Revolution école
Film documentario sulle scuole attive nel Novecento
Il film Revolution école ripercorre la storia della rivoluzione nell’educazione realizzatasi nella prima metà del Novecento. Dopo l’esperienza tragica della prima guerra mondiale è profondamente sentita l’esigenza di costruire l’uomo nuovo, tollerante, democratico e libero. Di qui il desiderio di cambiare profondamente le istituzioni educative. In Belgio, in Italia, in Francia, in Gran Bretagna, in Unione Sovietica, in Germania, molti educatori e insegnanti vogliono modificare profondamente pensieri e pratiche dell’educazione mettendo al centro il bambino e il ragazzo, la sua vita e la sua esperienza: Célestin Freinet, Alexander S. Neill, Ovide Decroly, Edouard Claparède, Alexander S. Neill, Maria Montessori, Janusz Korczak e molti altri. Lo svizzero Adolphe Ferrière riesce a riunirli nel 1921 a Ginevra per fondare la Ligue Internationale de l’Education Nouvelle, costruita sul modello della Società delle Nazioni (l’Istituzione internazionale da cui nascerà l’ONU). Le “Scuole Nuove” si caratterizzano per il contatto con la natura e la vita esterne alla scuola, l’importanza attribuita alle attività manuali e laboratoriali, l’attenzione agli interessi e ai bisogni dell’infanzia. C'è chi ha pensato più allo sviluppo degli individui per costruire élites illuminate e chi, al contrario, ha messo l'accento sulla necessità di formare tutti per una società più giusta riducendo le disuguaglianze. Nella didattica, a partire dalla critica del formalismo della didattica tradizionale, le Scuole Nuove cercano la via per coniugare momento della scoperta e momento della formalizzazione. Il film racconta la storia di queste esperienze utilizzando rari documenti di archivio. I pensieri e le pratiche di questi innovatori, pur restate marginali negli sviluppi successivi delle istituzioni educative, hanno rappresentato il fermento di molte riforme della seconda metà del Novecento. Esse rappresentano ancor oggi un punto di riferimento ineludibile per insegnanti ed educatori che vogliono affrontare le sfide dell’attualità. È a loro che dovrebbero rivolgersi, non per applicare meccanicamente le soluzioni adottate, ma per riflettere su come hanno affrontato le contraddizioni che hanno incontrato, su quali dispositivi formativi hanno proposto e su che cosa ci insegnano in vista delle pratiche che si potrebbero mettere in atto oggi. I metodi attivi sono una sfida sempre attuale che interroga la scuola di oggi nei suoi metodi (in gran parte ancora trasmissivi) e nella sua organizzazione.
Il film documentario è stato diretto dalla regista Joanna Grudzinska (Produzione: Les films du Poisson, ARTE France).
Congresso della Lega Internazionale per l'Educazione Nuova (Locarno, 1927)
Nel 1927 Locarno ospitò il quarto Congresso della Lega internazionale per l'Educazione Nuova (LIEN), il movimento nato a Calais nel 1921. Adolfo Tomasini ha svolto una ricerca. su quell'evento e l'ha pubblicata sul suo sito. Il documento in italiano è scaricabile liberamente a questo link: https://adolfotomasini.ch/wordpress/?p=3716
BREVE STORIA DEGLI EDUCATORI
ALBINO BERNARDINI
Al primo link (sito MCE) sono leggibili articoli di commento all’opera di Bernardini e una bibliografia: Al secondo link è possibile scaricare un articolo di Rinaldo Rizzi sull’esperienza di Albino Bernardini. Il testo è stato scritto in occasione della concessione della laurea honoris causa in scienze dell’educazione ad Albino Bernardini nel 2005.
A questo link sono visibili le puntate del Diario di un maestro (Produzione RAI, regista Vittorio De Seta, 1973), film TV ispirato al libro autobiografico di Albino Bernardini Un anno a Pietralata.

MARCO AGOSTI

ALAIN (EMILE AUGUSTE CHARTIER)

Giovanni Bosco

BRUNO CIARI

EDOUARD CLAPAREDE

A questo link è possibile scaricare il libro di Edouard Claparède Morale et politique, ou les vacances de la probité (1940) in cui si delineano i tratti fondamentali di un’etica pubblica, educazione compresa.
COMENIO (Jan Amos Komensky)

ROGER COUSINET



FRANCESCO DE BARTOLOMEIS
OVIDE DECROLY

FERNAND DELIGNY
Qui sotto una presentazione di Fernand Deligny e il link all'edizione francese del suo libro Graine de crapule

DANILO DOLCI

ROBERT DOTTRENS


CELESTIN FREINET

PAULO FREIRE

ALFREDO GIUNTI
Ai link qui sotto potete scaricare una mia presentazione di Alfredo Giunti e un articolo di Elio Damiano sulla scuola come centro di ricerca e il suo protagonista. L'articolo è stato pubblicato nella Rivista “Nuova Secondaria” nel settembre 2012:



JEAN GASPARD ITARD

PAULINE KERGOMARD

Qui sotto l”articolo di Cristina Moreno Avrand su Pauline Kergomard in italiano e in francese (articolo pubblicato in lingua italiana su “Infanzia”, n. 6, 2013) e il link all’edizione originale del volume di Pauline Kergomard L’Education maternelle dans l’école:
WILLIAM HEARD KILPATRICK


MARIO LODI

ALBERTO MANZI

LORENZO MILANI

MARIA MONTESSORI

FERNAND OURY

HELEN PARKHURST

JOHANN HEINRICH PESTALOZZI
Qui a fianco una presentazione di Pestalozzi e un breve testo in cui egli svolge alcune considerazioni sui fondamenti dell’educazione intellettiva. Più sotto il link alla LETTERA A UN AMICO SUL PROPRIO SOGGIORNO A STANS. Questo scritto di Pestalozzi è l' esempio migliore di una pedagogia volta a costruire un'autorità che non dipenda più dai capricci dei singoli individui. Per approfondire: il sito
http://www.it.heinrich-pestalozzi.de/ (anche in italiano) è dedicato all'opera e alla vita di Pestalozzi.

ALDO PETTINI
Qui sotto, a sinistra, un profilo biografico di Aldo Pettini scritto da Maria Rosaria Di Santo, autrice del volume Al di là delle tecniche. La pratica educativa di Aldo Pettini, Prometheus editrice, 2015. A destra i video di due mie conversazioni su Aldo Pettini con Maria Rosaria Di Santo. Più sotto, Aldo Pettini con Giuseppe Tamagnini, due tra i principali fondatori della Cooperativa per la Tipografia Scolastica (poi Movimento di Cooperazione Educativa).

GIUSEPPINA PIZZIGONI

ALBERT THIERRY

CARLETON W. WASHBURNE

MARGHERITA ZOEBELI
Qui sotto la mia conversazione con Andrea Canevaro su Margherita Zoebeli

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